19 dic 2013

Tecnologia: come viene realizzato un videogioco

Hai la passione dei videogiochi? Ti sei sempre chiesto come vengono costruiti dall’inizio alla fine? L’ambientazione, i personaggi, la storia, sono sicuramente tutte cose molto importanti per riuscire a fare un videogame di grande successo. Servono, però, anche molta determinazione ed una buona pratica con i vari linguaggi della programmazione.
Hai sempre sognato di realizzare un videogioco? Creare un videogioco è davvero una lunga impresa. È un desiderio che hanno in molti, ma per realizzarlo bisogna studiare molto ed essere fortunati. Questo però non significa che non ci si può divertire con il proprio PC e cimentarsi nella creazione di un gioco amatoriale, come quelli che si trovano in giro per il Web. Construct 2 è un programma gratuito per Windows che permette di creare giochi in formato HTML5 anche a chi non ha conoscenze tecniche avanzate attraverso una semplice interfaccia dotata di supporto drag-and-drop. 

Vediamo quali sono i vari passaggi di lavorazione che i “grandi” del mondo videogame fanno per farci divertire giorno e notte.
1. Per prima cosa è indispensabile avere un'idea, preferibilmente originale, su cui basare il gioco. Una storia avvincente e personaggi psicologicamente caratterizzati possono infatti dare grandi risultati.
2. E’ necessario formare un team di almeno 10 o 15 persone: programmatori, grafici, musicisti,e altro personale.
3. La scelta della piattaforma: occorre stabilire  su quali software principali è meglio lavorare al fine di esprimere al meglio l'idea iniziale. Non esiste uno strumento perfetto, bensì esistono tantissimi tool con relativi pregi e difetti; a ciascuna tipologia di videogame corrispondono uno o più programmi adatti allo scopo. La scelta dello strumento di sviluppo deve tener conto inoltre di come si intende distribuire il gioco alla fine (su internet, gioco leggero, su CD o DVD gioco pesante, ecc.).
4. Per realizzare un gioco occorre selezionare dei buoni strumenti: la cosa fondamentale è tenere conto del fatto che i tool più professionali, se da un lato offrono prestazioni elevate, dall'altro sono anche più difficili da usare.
5. Personaggi, oggetti e ambienti: perchè il risultato grafico appaia di livello è importante che non vi sia una discrepanza troppo evidente tra sfondi, personaggi, oggetti primari e secondari: se possibile utilizzare per il design gli stessi programmi, le stesse tonalità e profondità di colore, quasi lo stesso livello di dettaglio e ultimo ma non meno importante lo stesso stile o comunque uno stile che si amalgami bene con le altre componenti del gioco. Un metodo efficace di dar vita a personaggi e oggetti di qualità è il realizzarne uno schizzo a matita su carta per poi, magari con l'ausilio di uno scanner, trasporne la figura in 3D.
6. La musica: una buona musica può trasformare un buon videogioco in un autentico capolavoro ma allo stesso tempo un gioco può "vivere" anche solo di grafica e programmazione; in ogni caso, solitamente, per ciascun livello deve esserci un cosiddetto “loop” una sequenza musicale che si ripete armoniosamente senza far accorgere dello stacco e/o annoiare il giocatore. Per chi può è possibile usare veri e propri strumenti musicali collegati al PC, o realizzare delle basi con gli appositi programmi.
7. Le rifiniture: terminate le fasi precedenti è possibile sbizzarrirsi nel preparare una cornice di abbellimento e ampliamento del videogioco, inserendo ovvero:
- Menù di gioco.
- Opzioni audio/video e difficoltà.
- Classifiche, supporto multiplayer, salvataggi, editor, parti da sbloccare, contenuti speciali, crediti, modalità alternative, ecc..
- Video iniziali, intermedi e finali.
- Un eventuale spazio ad un seguito.
8. Beta test: il beta test consiste nel provare tutto il lavoro al fine di individuare e correggere bug, incomprensioni e mancanze varie.
9. In conclusione, se l'obiettivo iniziale era quello di diffondere il gioco, non ci resta che proporlo ad amici, conoscenti, siti e riviste cartacee che trattino video-game, chiedendo di essere pubblicati, recensiti o comunque pubblicizzati. Se possediamo poi un nostro sito è buona cosa utilizzarlo come punto di riferimento per il download. Diffondere gratuitamente un lavoro ben riuscito può attirare addirittura l'attenzione di qualche figura del settore che potrebbe decidere di contattarvi e fornirvi magari un "ingaggio lucroso" per progetti futuri. Se poi il gioco è proprio originale o comunque realizzato con un certo grado di professionalità è anche possibile proporlo direttamente a delle software house per ricevere così un compenso per il lavoro svolto.

1 commento:

  1. Grazie, mi ha sempre incuriosito sapere come fare

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