02 mar 2014

L'amore ai tempi dei social network

Tutto inizia con una richiesta di amicizia. Si chatta, si scambiano foto e video, ci si vede tramite skype e si scambiano messaggi su whatsupp.
Le nuove tecnologie del secolo stanno influenzando anche il modo di approcciarsi alla gente. Mentre una volta per conquistare una donna l'uomo metteva in scena una serenata ai piedi del balcone della sua amata, i ragazzi di oggi "taggano" su Facebook la propria ragazza per farle ascoltare una canzone d'amore presa da youtube. Non che tutti gli uomini di oggi non sanno cosa vuol dire essere romantici, però è assolutamente impossibile paragonare con le vecchie e care serenate venute dal cuore.


Grazie a questa nuova forma di amore, Facebook e Twitter hanno trovato un modo originare di studiare il nostro comportamento "amoroso" all'interno dei social network. Chi pubblica più post del solito nella bacheca di Facebook probabilmente è in atto un innamoramento. Se, al contrario, dopo un lungo periodo di assenza, si nota uno strano picco di attività, forse quella persona si è appena lasciata con il partner. A dirlo è la statistica dei data scientist del colosso di Palo Alto che analizzano continuamente ciò che pubblichiamo nelle nostre bacheche Facebook, creando una vera e propria banca dati per poter studiare l'amore ai tempi dei social network. Le analisi iniziano da quando nasce un amore: si può notare dai grafici da loro pubblicati, che nei tre mesi precedenti della relazione i post iniziano a diventare sempre più frequenti, fino a toccare il culmine precedentemente al fatidico annuncio di essere “in a relationship”. Dopo l’annuncio, le attività su Facebook tendono a diradarsi sempre di più: forse perché si preferisce passare più tempo con il proprio partner. Anche se diminuiscono, i post diventano però più dolci e ottimisti. Quando invece avviene la separazione la bacheca di Facebook diventa un trampolino d lancio per sfogarsi con il mondo intero. I Data scientist, infatti, individuano nel momento in cui si ha la rottura con il proprio o la propria partner, un picco di attività e condivisioni (+225% del normale!). Dai dati è emerso che spesso ad influenzare la durata di una relazione, sono le stagioni:  mettersi insieme a dicembre, all’inizio di un lungo e freddo inverno, aiuta a dare maggiore solidità rispetto alle scappatelle estive da spiaggia.
Forse, invece di passare molto tempo davanti a un computer per farsi notare dalla persona amata, sarebbe meglio chiederle di uscire insieme, magari andare a mangiare una pizza, chiaccherare e, finalmente, staccarsi definitivamente da ciò che inghiottisce l'antico romanticismo.

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